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Costruzioni e impiantistica in Emilia-Romagna: crescita del settore e nuove opportunità per il 2026

I dati del 2026 confermano che l’Emilia-Romagna continua a essere uno dei principali motori italiani delle costruzioni e dell’impiantistica industriale.

La crescita del comparto, la forte vocazione manifatturiera del territorio e l’accelerazione verso sostenibilità ed efficienza energetica stanno creando nuove opportunità per le aziende specializzate nella progettazione e realizzazione di impianti HVAC industriali.

In un mercato sempre più orientato all’innovazione tecnologica e alla decarbonizzazione, investire in impianti evoluti ed efficienti sarà sempre più centrale per la competitività delle imprese regionali.

L’Emilia-Romagna continua a confermarsi uno dei territori più dinamici per il settore delle costruzioni e dell’impiantistica industriale in Italia. I dati diffusi dall’Osservatorio SAIE, realizzato da Nomisma, evidenziano un comparto in crescita, con prospettive positive anche per il 2026 e una forte spinta verso innovazione, sostenibilità ed efficientamento energetico.

Per le aziende specializzate nella progettazione e realizzazione di impianti HVAC industriali, il mercato emiliano-romagnolo rappresenta oggi uno dei contesti più interessanti a livello nazionale, grazie alla forte presenza manifatturiera e alla continua domanda di infrastrutture tecnologiche evolute.

Emilia-Romagna: uno dei mercati più forti del settore costruzioni

Secondo i dati presentati durante il SAIE Lab di Reggio Emilia e riportati da impiantinews.it , il settore delle costruzioni regionale conta quasi 16.700 società di capitale attive, oltre 273.000 addetti e un fatturato aggregato che nel 2024 ha raggiunto circa 85 miliardi di euro.

A colpire non sono soltanto i numeri assoluti, ma soprattutto la continuità della crescita. Nel periodo compreso tra il 2019 e il 2024 il comparto ha registrato un incremento medio annuo del fatturato pari al 6,3%, mentre la redditività operativa è aumentata del 12,2%.

Questi dati confermano il ruolo strategico dell’Emilia-Romagna nel panorama italiano dell’edilizia, dell’impiantistica e dell’industria tecnologica.

Cresce la domanda di impianti HVAC industriali ad alta efficienza

L’evoluzione del comparto edilizio regionale sta alimentando anche una crescente richiesta di impianti tecnologici evoluti. Le imprese investono sempre di più nella riqualificazione energetica degli stabilimenti produttivi, nell’ottimizzazione dei consumi e nella modernizzazione delle infrastrutture HVAC.

Nel settore industriale si osserva una forte attenzione verso impianti di climatizzazione industriale ad alta efficienza, building automation, sistemi di monitoraggio energetico e integrazione tra impiantistica e piattaforme digitali.

Per molte aziende, infatti, l’efficienza energetica non rappresenta più soltanto una voce di risparmio, ma un elemento centrale delle strategie ESG e di competitività industriale.

Le imprese emiliano-romagnole guardano al 2026 con fiducia

Uno degli aspetti più interessanti emersi dall’Osservatorio SAIE riguarda il clima di fiducia delle imprese regionali. Secondo il report, il 63% delle aziende del comparto prevede una crescita del fatturato nel 2026, mentre oltre la metà delle imprese ha dichiarato di voler investire in nuove assunzioni nei prossimi mesi.

La crescita riguarda in particolare i segmenti legati all’edilizia industriale, alla riqualificazione energetica e alle infrastrutture tecnologiche per il settore produttivo e terziario.

Per le aziende impiantistiche specializzate nella progettazione di grandi impianti industriali, il mercato regionale continua quindi a offrire prospettive concrete di sviluppo nel medio-lungo periodo.

Sostenibilità e transizione energetica trainano il mercato

La sostenibilità è ormai uno dei principali driver di crescita del comparto costruzioni in Emilia-Romagna. Secondo i dati SAIE-Nomisma, il 67% delle imprese regionali si dichiara pronto a rispondere alla crescente domanda di edifici più sostenibili, efficienti e innovativi.

Nel settore industriale questo si traduce in una crescente attenzione verso:

  • riduzione dei consumi energetici;
  • decarbonizzazione degli stabilimenti;
  • impianti HVAC evoluti;
  • sistemi integrati di gestione energetica.

La transizione energetica sta quindi modificando profondamente il modo di progettare e gestire gli impianti industriali, con una domanda sempre più orientata verso soluzioni ad alta efficienza e tecnologie intelligenti.

Emilia-Romagna: territorio strategico per l’industria e l’impiantistica

Uno dei punti di forza della regione è la presenza di alcuni dei principali distretti produttivi italiani, tra cui automotive, ceramica, packaging, food industry e meccanica avanzata.

Questa forte densità industriale genera una domanda costante di:

  • impianti tecnologici complessi;
  • centrali termiche industriali;
  • climatizzazione di grandi superfici;
  • infrastrutture energetiche evolute.

Province come Bologna, Modena, Parma, Reggio Emilia e Ravenna rappresentano oggi alcune delle aree più dinamiche per il settore HVAC industriale e per l’impiantistica ad alte prestazioni.

La sfida della carenza di personale qualificato

Accanto alla crescita del mercato, permane però una criticità importante: la difficoltà nel reperire personale specializzato.

Secondo il report SAIE, oltre il 55% delle imprese considera la mancanza di figure tecniche qualificate uno dei principali ostacoli allo sviluppo del settore. Nel comparto impiantistico questa problematica riguarda soprattutto tecnici HVAC, progettisti energetici, installatori specializzati e operatori con competenze avanzate nella gestione di impianti industriali complessi.

Innovazione e digitalizzazione degli impianti industriali

Parallelamente alla crescita del settore, il mercato regionale sta accelerando anche sul fronte della digitalizzazione.

Sempre più aziende stanno investendo in sistemi BMS, manutenzione predittiva, monitoraggio energetico e gestione intelligente degli impianti. L’obiettivo è aumentare l’efficienza operativa, ridurre gli sprechi energetici e migliorare la continuità produttiva.

Per il settore HVAC industriale, la trasformazione digitale rappresenta oggi uno dei principali fattori competitivi, soprattutto nei grandi impianti produttivi e nelle infrastrutture tecnologiche complesse.

Fonti dell’articolo

Nella redazione dell’articolo sono state consultate le seguenti fonti

Fonti: Impianti News – Costruzioni in Emilia-Romagna: crescita solida e fiducia nel 2026

Nomisma – Osservatorio SAIE Emilia-RomagnaInvest in Emilia-Romagna – Edilizia e costruzioni

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